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LENZUOLA: CONSIGLI UTILI SU COME LAVARLE

lenzuola come lavarle

Non c’è cosa più bella che stendersi in un letto profumato e che ti fa percepire la sensazione di pulito e freschezza, per cui il lavaggio delle lenzuola è una di quelle cose dalla cadenza ciclica, a seconda anche della stagione, e che è alla base del buon riposo, del benessere fisico-psichico e della salute.

Si, perché le lenzuola sono in contatto diretto con la pelle del nostro corpo e tra le fibre del tessuto si possono accumulare quindi batteri e microbi oltre a polvere ed acari, tutti responsabili di una serie di problematiche della pelle o delle vie respiratorie come dermatiti o allergie.

Quindi un lavaggio costante della biancheria da letto è sinonimo di assenza di batteri, germi e polvere, oltre a garantire quella sensazione piacevole che solo un letto pulito dà!

Per fortuna hanno inventato la lavatrice, che oltre a farci risparmiare tempo, ci fa risparmiare tanta energia fisica, soprattutto nel caso della biancheria da letto, a causa delle sue grandi dimensioni, ed allo stesso tempo ci garantisce una pulizia perfetta.

La prima cosa da fare è senza ombra di dubbio quella di andare a leggere le indicazioni di lavaggio, riportate in etichetta, in modo da capire esattamente come trattare il capo, evitando così di rovinarlo, per poi spostare l’attenzione sulla lavatrice e procedere con la messa in funzione.

Temperatura, centrifuga… le informazioni di base le apprendiamo tutte dalle istruzioni riportate dalla casa madre, quindi non ci resta che riportarvi alcuni suggerimenti/accorgimenti che potranno aiutarvi a mantenere perfette le vostre lenzuola nel tempo:

  • Non caricare troppo la lavatrice, questo farà si che le lenzuola non escano troppo stropicciate ed allo stesso tempo siano ben lavate!
  • Inserire le lenzuola in lavatrice piegate a ventaglio, quindi non arrotolate o piegate come se fossero nuove, in questo modo si consentirà al detersivo ed all’acqua di penetrare in maniera uniforme in tutto il tessuto ottenendo un lavaggio perfetto!
  • Lavare le lenzuola da sole o con capi simili per istruzioni di lavaggio, questo consiglio è fondamentale per rispettare tutti i tessuti!
  • Separare i colori, anche se oggi abbiamo a disposizione i foglietti “acchiappa colore”, la divisione dei colori è la soluzione migliore per mantenere la brillantezza e lucentezza della biancheria, senza andare a creare nuance ambigue!
  • Detersivi, preferire quelli naturali, soprattutto per chi ha la pelle sensibile, oppure ancora se si vuole igienizzare le lenzuola in modo del tutto naturale utilizzare il bicarbonato, l’aceto bianco o l’acqua ozonizzata.

Rimedi Naturali per lavare le lenzuola

bicarbonato di sodio

Bicarbonato

non adatto per alcuni tessuti, come la lana e la seta, il sodio, a contatto con l’acqua, determina una reazione che elimina batteri, muffe e funghi oltre ad avere un gran potere sbiancante, antiodore ed ammorbidente!

non adatto per alcuni tessuti, come la lana e la seta,

il sodio, a contatto con l’acqua, determina una reazione che elimina batteri, muffe e funghi oltre ad avere un gran potere sbiancante, antiodore ed ammorbidente!

Essendo leggermente alcalino il bicarbonato di sodio aiuta il detersivo a migliorare la propria azione pulente: utilizzato anche come ammorbidente, aumenterà la potenza del detersivo, manterrà brillanti i capi bianchi ed allo stesso tempo aiuterà la lavatrice di restare pulita.

Il dosaggio consigliato è di circa 25gr, un cucchiaio da cucina, da aggiungere nella vaschetta dell’ammorbidente una tazza insieme al detersivo per ravvivare un bianco spento.

Aceto bianco per lavare i panni

Aceto bianco 

Dall’effetto igienizzante molto simile a quello del bicarbonato, l’aceto funziona anche da ammorbidente: i suoi principi attivi intervengono direttamente sulle fibre di tessuto, allargandole e rendendole più elastiche conferendo quindi morbidezza e sofficità ed al contrario di quanto si possa pensare, il suo forte odore non ristagna assolutamente nei tessuti.

Lo si può usare al posto del normale detersivo, versandone circa 120 ml nella vaschetta apposita, oppure al posto dell’ammorbidente, (dose consigliata 100 ml a lavaggio): in questo caso aumenterà l’effetto pulizia del detersivo andando a dissolvere anche le macchie più ostinate!

E se non potete proprio rinunciare alla profumazione conferita generalmente dai detergenti classici, dovete sapere che è possibile persino ottenere un profumo gradevole: poche gocce di un olio essenziale di vostro gradimento unite all’aceto, prima di versarlo nella vaschetta dell’ammorbidente, sono in grado di profumare il bucato.

Acqua ozonizzata

Acqua ozonizzata

Si tratta di un’acqua arricchita di ossigeno, attraverso l’aggiunta di ozono, un gas del tutto naturale: l’ossigeno attivo elimina lo sporco più resistente e conferisce anche morbidezza ai tessuti.

Questo è possibile grazie all’installazione di uno strumento compatto, posto dietro alla lavatrice che permetterà di produrre l’acqua ozonizzata.

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